Parma in posa
Francesco Bocchi ha fatto il ritratto a Parma, in una galleria di pose che esprime il carattere esuberante e baldanzoso della gente di qui. Difficile imbrigliarla, ma Bocchi c’è riuscito. Persone note con lo sguardo dentro l’obiettivo ed un immaginario composito che riesce a raccontarli con un solo scatto. Francesco Bocchi ha raccontato senza scrivere e ha fotografato oltre l’immagine. Le facce di parmigiani e parmigiane passati davanti al suo obiettivo sono oltre 300, in questo volume ne ha scelti un po’ più della metà. Ha selezionato quelli dove si poteva immaginare la “erre” nelle parole, ha aggiunto un accessorio istrionico per raccontare una passione e un carattere, dove ha potuto ha fermato lo sguardo agguerrito o malinconico, creato un gioco di specchi con gli oggetti di mestiere. Sono pagine che custodiscono lo spettacolo di uno studio fotografico che si è trasformato in palcoscenico e la cifra di un fotografo che ha cercato l’anima che si intravede anche in figure istituzionali, dirigenti di impresa o accademici, oltre a quelle più legate all’arte e alla creatività. Tutti e tutte si sono messi in posa di gusto e con ironia. Parma in posa è una quadreria interessante, intrigante e custodisce la collezione di una memoria contemporanea che attraverso questa raccolta di personalità racconta il nostro presente. Per conoscere e trattenere la storia spesso basta un’immagine, ma, certamente, per capire una città bisogna conoscere i suoi protagonisti.
Lorenzo Lavagetto Vice Sindaco con delega a Cultura e Turismo del Comune di Parma




